Sei qui: Home Trabocchi Trabocco a punta di Valle Canale di Lupone

Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /var/www/virtual/comune.sanvitochietino.ch.it/htdocs/plugins/content/vsig.php on line 71
Error: GD2 library does not support JPG!

Trabocco Lupone

Stampa E-mail
"Trabocco situato a punta di Valle Canale o punta di Mazziotti o punta del Traforetto ("Punde di la Canale o dì Mazziotte" o "Punde di lu trafurette"). Costruito da Antonio Verì "di lu honde" (1853-1938) e da Bernardo Verì (1851)"di Scirocche" intorno al 1880 con l'aiuto di Giovanni Antonio (1824), padre di Antonio, da Domenico e Agostino, fratelli di Bernardo per Antonio Annecchini, Rocco Annecchini e Domenico Annecchini (1843), fratelli. I tre fratelli Annecchini per capitalizzarsi vendono tutte le terre migliori in località "Cingione e Settecape" per farsi costruire il trabocco. Rocco ben presto esce dalla compagine societaria.
Antonio e Domenico abbandonano le attività agrarie per dedicarsi al trabocco e al mare; le terre restano incolte. Decidono di alternarsi alla pesca e alle coltivazioni, uno pesca e uno conduce il podere, ma le terre restano ugualmente incolte; l'invidia è cattiva consigliera, uno pesca e l'altro spia fino a quando si scoprono e la separazione è inevitabile. Demoliscono il trabocco e si dividono i materiali di risulta. Antonio col materiale dell'impalcato "lu palichette" realizza il solaio della sua nuova abitazione a "le nnicchine" poco distante dalla casa paterna a "le Baffune".
Il palco del solaio in legno del trabocco resiste fino al 1948 quando Tommaso Annecchini "Ciambone" (1929-viv.), nipote di Antonio, demolisce parte del vecchio fabbricato per ristrutturarlo. Lasciato libero il sito dagli Annecchini, Antonio Veri (1853-1938) e il padre (1824), con l'aiuto di Domenico, Agostino e Bernardo Verì, ricostruiscono il trabocco.
Passa ai figli di Antonio: Nicola "di lu honde", Giovanni "di lu honde", Michele "di lu honde", Ciro "di lu honde" e Giovannangelo "Cilò" Nicola riassume la proprietà e alla sua morte passa ai figli Antonio (''lu cafunette") e Alberto ("Libberte di lu honde"). Da Antonio e Alberto è venduto a Mazziotti Andrea, "lu tasse"; demolito da una mareggiata è stato ricostruito da Cesare Annecchini per conto di Andrea. Da Andrea Mazziotti ''lu tasse" passa al figlio Antonio Mazziotti "Lupone". Distrutto infine da una tromba d'aria, Antonio cede i diritti a Franco Cicchetti (1952), "Franghine", che lo ricostruisce dal nulla nella primavera-estate 2000"
Tratto dal libro "Trabocchi, traboccanti e briganti" di Pietro Cupido


trabocco_lupone_1
trabocco_lupone_1
trabocco_lupone_3
trabocco_lupone_4
trabocco_lupone_5

 
porno gratis